Percorso di arte, lettura e esperienze sensoriali, ideato da Emanuele Enria insieme al Dipartimento Educativo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

Primo incontro: La grande bocca - giovedì 8 febbraio, ore 18.30-20.30, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Via Modane 16, Torino.

Come riceviamo un'esperienza? In che modo l'esperienza che facciamo ridefinisce gli spazi del nostro corpo, di quel che ci sta intorno? Come la parola stessa ci fa sentire quel che racconta o evoca?

Info

Ciascun incontro prende spunto da una pagina del libro Me la ricordo come una giornata felice, di Roberto Racca, e la trasforma in un'esperienza immersiva che mette in gioco i sensi e la loro capacità trasformativa.

Ogni giorno mastichiamo, parliamo, cantiamo, ma dentro quella superficie misteriosa, simile a una grotta, che è la nostra bocca, c’è tutto uno spazio da scoprire, fatto di zone di luce e zone oscure, simmetrico o asimmetrico, con un lato più̀ forte e uno debole, e aree che nemmeno utilizziamo. L’incontro sarà un viaggio di esplorazione della bocca, l’ascolto delle sensazioni, dei suoi spazi, la presa di coscienza dei dettagli. Le labbra, il palato, le gengive, i denti, dai luoghi dei primi balbettii del bambino, fino al rito di preparazione alle condizioni ideali prima di affrontare una cena, di assaggiare un vino importante, o di fermarsi davanti a un'opera d'arte.

Informazioni pratiche: La partecipazione è aperta a tuttə ed è gratuita, la prenotazione è obbligatoria. Per informazioni e iscrizioni: accessibilita@fsrr.org oppure 011-3797631. Il sabato e la domenica, dalle 12.00 alle 19.00, 011-3797624.

The Volume

La vita e i grandi vini. Le vigne, le colline "sferzate da ossigeno, immaginazione e vento"; le cantine secolari, i caveau, le bottiglie pregiate. Tra le pagine di Me la ricordo come una giornata felice, Roberto Racca ha intrecciato il proprio racconto biografico a una collezione di indimenticabili esperienze enoiche.

Consulente e consigliere di alcune importanti aziende vitivinicole italiane e profondo conoscitore della mappa enologica internazionale, ha inventato un libro speciale che ci parla di una passione divenuta arte e professione. Singolare "libro d'artista", contiene una sezione illustrata dalle opere di Annalisa Bollini: dieci ricami, commissionati e realizzati dal 2017 a oggi, a comporre il delicato e prezioso ciclo unitario dal titolo Stati d'anima.